ATTO di CONVENZIONE
fra la Provincia di Avellino
e le Università di Napoli e di Salerno per le attività di redazione del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino.
Nell’anno duemilauno il giorno diciotto del mese di gennaio in Avellino
TRA
l’Amministrazione Provinciale di Avellino
E
l’Università "Federico II" di Napoli e l’Università di Salerno

 
In riferimento a quanto previsto dal TU 267/2000, la Provincia di Avellino deve redigere il Piano Territoriale di Coordinamento. La complessità della redazione del Piano Territoriale di Coordinamento e l’impatto che tale Piano produce sull’assetto definitivo del territorio rende necessario il coinvolgimento di competenze qualificate eterogenee e fortemente coordinate fra loro.

Tale necessità porta a prediligere la collaborazione con enti di ricerca universitari, che riescono a garantire rigore scientifico, impostazione metodologica e qualità di risultato.

Per questi motivi l’Amministrazione provinciale intende avvalersi della collaborazione del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio della Facoltà di Ingegneria dell’Università "Federico II" di Napoli, di seguito denominato Università di Napoli e del Dipartimento di Ingegneria civile dell’Università di Salerno, di seguito denominato Università di Salerno.

Il presente documento ha funzione di convenzione quadro, rappresenta il documento di intesa tra i sottoscrittori sulle attività a svolgersi orientate alla redazione del progetto definitivo di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino ed ha lo scopo di definire una prima ipotesi di sviluppo generale operativo delle attività con:

– la definizione dei contenuti prioritari del Piano;

– la suddivisione delle competenze fra le Università di Salerno e di Napoli;

– le modalità di collaborazione fra le Università e la struttura tecnica della Provincia di Avellino.

Art. 1

La Provincia di Avellino richiede alle Università di Napoli e di Salerno, che confermano la propria disponibilità, una consulenza per attività di supporto tecnico-scientifico al Settore Politiche del Territorio e dell’Ambiente della Provincia di Avellino per la redazione del Piano Territoriale di Coordinamento.

La struttura tecnica provinciale sarà responsabile del coordinamento delle attività, della fornitura del supporto cartografico esistente, della raccolta dei dati territoriali complessivi, del raccordo con la programmazione e pianificazione in itinere.

L’attività delle Università di Napoli e di Salerno sarà mirata alla definizione delle linee guida per le attività di analisi delle condizioni preesistenti, alla individuazione ed all’elaborazione dei dati necessari, alla definizione degli indirizzi e delle metodologie di sviluppo del territorio, anche in riferimento ai singoli settori di competenza del PTCP, al coordinamento dei principali interventi già programmati dalle amministrazioni locali, alla proposizione di piani e programmi su specifiche tematiche.

In sede di stipula delle singole convenzioni di attuazione, di cui al successivo art. 3, saranno precisati nel dettaglio l’articolazione dei compiti tra le strutture, i prodotti attesi, i tempi ed i costi delle prestazioni di consulenza richieste.

Art. 2

La redazione del Piano sarà avviata mediante una prima fase di attività di analisi del territorio provinciale, svolta dalla struttura tecnica della Provincia, in collaborazione con le Università di Napoli e di Salerno e propedeutica alla redazione di singoli piani di settore riferiti ad aspetti specifici di pianificazione e tutela.

Il completamento delle attività di analisi conoscitiva consentirà la produzione di un preliminare di piano, in riferimento ai cui obiettivi dovranno essere specificati e sviluppati i piani di settore. Le attività di analisi conoscitiva ed il preliminare di piano saranno orientate, prevalentemente, ai contenuti settoriali, in base alle indicazioni prioritarie dell’Amministrazione Provinciale.

Art. 3

I piani di settore, da sviluppare in attuazione al preliminare di piano in collaborazione fra la struttura tecnica della Provincia e le Università di Napoli e di Salerno, rappresentano gli elementi costitutivi del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino.

I piani di settore saranno redatti con priorità temporali funzionali agli indirizzi della Provincia di Avellino.

L’articolazione dei compiti, i contenuti, le modalità, i tempi e i costi degli specifici piani di settore saranno concordati fra la Provincia di Avellino e le Università di Napoli e di Salerno mediante apposite convenzioni.

Si elencano gli ambiti di interesse ai quali riferire i piani di settore necessari alla pianificazione di coordinamento del territorio provinciale:

A. Analisi e tutela del territorio e dell’ambiente

1. Tutela degli acquiferi

2. Prevenzione del rischio idrogeologico

3. Utilizzo delle risorse idriche

4. Conservazione dinamica e funzionale degli ecosistemi

5. Aree protette di pregio naturalistico

6. Misure preventive per il contenimento degli inquinamenti

7. Smaltimento dei rifiuti solidi

B. Pianificazione del territorio

1. Sistema paesistico e delle emergenze storico-artistico-architettoniche

2. Caratteristiche ed evoluzione dei sistemi insediativi

3. Sistema produttivo agricolo

4. Turismo e attività culturali

5. Reti di mobilità ad integrazione del Piano dei Trasporti di Bacino

6. Produzione e commercio

7. Servizi di livello superiore

8. Piano della protezione civile

9. Piano delle trasformabilità e delle compatibilità d’uso

10. Piano strategico

11. Cartografia di base con progetto di SIT

Le Università di Napoli e di Salerno si dichiarano disponibili a redigere i piani di settore prevedendone una loro successiva integrazione in un Sistema Informativo Territoriale a scala provinciale e a fornire il supporto scientifico e metodologico utile a tale utilizzo dei piani di settore.

Art. 4

La Provincia di Avellino individua l’Università di Napoli come responsabile delle attività a supporto dei piani di settore relativi alla pianificazione del territorio e l’Università di Salerno come responsabile delle attività a supporto dei piani di settore relativi alla sicurezza del territorio e dell’ambiente. La Provincia di Avellino potrà integrare o semplificare l’elenco di piani all’art. 3 o individuare i piani di settore da redigere con priorità. Le Università di Napoli e di Salerno si impegnano a collaborare fra loro per attività di confronto sugli aspetti metodologici e sui risultati ottenuti e per il raggiungimento del migliore risultato nelle attività previste. In particolare è concordata la necessità di cooperazione relativa ai piani di settore A4, A5, A6, B1 e B8.

Art. 5

La Provincia di Avellino affida il coordinamento al Dirigente del Settore Politica del Territorio e dell’Ambiente e designa quali responsabili tecnico-scientifici delle attività connesse alla presente convenzione il prof. ing. Rocco Papa per l’Università di Napoli ed il prof. ing. Rodolfo Napoli per l’Università di Salerno.

Art. 6

La proprietà di tutti i risultati derivanti dal programma di attività di cui all’art. 1 spetta alla Provincia di Avellino. La eventuale pubblicazione di risultati derivanti dalla consulenza potrà avvenire con il consenso della Provincia di Avellino.

Art. 7

Le prestazioni richieste alle Università di Napoli e di Salerno potranno prevedere l’impiego di apparecchiature, materiali o servizi del DiPiST e del DIC, coinvolgendo eventualmente prestazioni di personale docente e tecnico-amministrativo, oltre che del prof. Rocco Papa per l’Università di Napoli e del prof. Rodolfo Napoli per l’Università di Salerno, e sarà svolta da questi ultimi nel rispetto dei loro impegni verso le Università.

Art. 8

Eventuali controversie sorte nel corso dell’attuazione della prestazione saranno composte tramite lodo arbitrale.